Sommario
Un recuperatore di calore è un’unità di ventilazione composta da uno scambiatore, un ventilatore di immissione e un ventilatore di estrazione, alloggiati in un involucro isolato termicamente e acusticamente. La sua funzione è trasferire l’energia termica dell’aria estratta all’aria immessa dall’esterno, senza che i due flussi si mescolino, con efficienze che nei modelli a controflusso arrivano fino al 94%.
In questo modo è possibile rinnovare l’aria interna senza interrompere il processo di climatizzazione: l’aria nuova entra già temperata e l’impianto di riscaldamento o raffrescamento lavora meno. Il risultato è un ambiente confortevole ed efficiente dal punto di vista energetico, sempre più richiesto sia nelle abitazioni sia nelle applicazioni commerciali e industriali. Di seguito vediamo come funziona, quali tipi di recuperatore esistono e in quali casi applicarli.
Come funziona un recuperatore di calore
Il principio è semplice: l’apparecchio recupera la temperatura dell’aria estratta dagli ambienti interni per preriscaldare o preraffrescare l’aria nuova che entra dall’esterno.
Il percorso dell’aria è il seguente:
- L’aria viziata dell’interno, già climatizzata, viene estratta dai locali di servizio come bagni e cucina.
- Contemporaneamente viene immessa aria esterna: fredda in inverno, calda in estate.
- I due flussi d’aria attraversano lo scambiatore di calore, dove avviene il trasferimento termico senza miscelazione.
- L’aria nuova, già temperata, viene immessa nelle camere da letto e nella zona giorno.
- L’aria viziata, dopo aver ceduto o assorbito energia, viene espulsa all’esterno.
Questo processo permette di recuperare fino al 94% dell’energia termica dell’aria estratta, come nel caso dei recuperatori NASHIRA di Soler & Palau, riducendo il carico sugli impianti di riscaldamento e raffrescamento.
L’unità viene normalmente installata nel controsoffitto di bagni, cucina o corridoio, in un locale tecnico o nel sottotetto, sempre all’interno dell’involucro termico dell’edificio per massimizzarne l’efficienza. Per un funzionamento ottimale è indispensabile un corretto bilanciamento tra le portate di immissione e di estrazione.
Tipi di sistemi di recupero di calore
Sistemi centralizzati
I sistemi centralizzati impiegano un’unica unità che distribuisce l’aria a tutti gli ambienti attraverso una rete di condotti. Caratteristiche principali:
- Maggiore efficienza energetica complessiva
- Copertura uniforme di tutto l’edificio
- Minore impatto visivo negli ambienti
- Livelli sonori ridotti negli spazi abitati
- Manutenzione concentrata in un unico punto
I recuperatori SABIK sono adatti a questo tipo di installazione: unità a doppio flusso con motori EC a basso consumo, recupero sensibile fino al 92% e, nella versione entalpica, recupero latente fino all’82%. Il design modulare e la reversibilità delle connessioni semplificano il montaggio, e il bypass 100% automatico o manuale consente il free-cooling nelle mezze stagioni.
Sistemi decentralizzati
I sistemi decentralizzati utilizzano unità indipendenti per ogni ambiente o zona da ventilare. Tra i vantaggi:
- Flessibilità di installazione e controllo per singolo locale
- Posa più semplice, soprattutto nelle ristrutturazioni
- Investimento iniziale inferiore nei progetti di piccola scala
- Maggiore resilienza: il guasto di un’unità non compromette il resto
- Scalabilità progressiva in funzione delle esigenze
I recuperatori RESPIRO e PURECLASS rappresentano soluzioni decentralizzate efficaci, in particolare negli interventi in cui la realizzazione di condotti risulta complessa. RESPIRO è un recuperatore puntuale a scambiatore ceramico che lavora a cicli alternati di immissione ed estrazione; PURECLASS è un’unità a doppio flusso senza condotti pensata per ambienti di maggiore superficie come aule e uffici.
Il confronto tra le due architetture, con i rispettivi costi e resa energetica, è approfondito nella nostra guida su VMC centralizzata o decentralizzata.
Tipi di scambiatore
I recuperatori adottano tecnologie di scambio termico diverse:
- Scambiatori a flussi incrociati: i due flussi si incrociano perpendicolarmente all’interno dello scambiatore. Efficienza compresa tra il 50% e il 75%.
- Scambiatori a controflusso: i flussi circolano paralleli e in controcorrente, aumentando tempo e superficie di scambio. Efficienza fino al 95%.
- Scambiatori rotativi: lo scambio avviene grazie al movimento rotativo dello scambiatore stesso; le celle metalliche accumulano calore dal flusso caldo e lo cedono al flusso freddo. Efficienza fino all’85%.
Una ulteriore distinzione riguarda il tipo di energia recuperata: i recuperatori sensibili recuperano solo temperatura, mentre i recuperatori entalpici recuperano anche l’umidità, migliorando comfort ed efficienza. Per un approfondimento sui tipi di scambiatori di calore rimandiamo all’articolo dedicato.
Vantaggi della ventilazione con recupero di calore
- Risparmio energetico ed economico: riducendo la domanda di riscaldamento e raffrescamento, il sistema abbatte i consumi. I recuperatori SABIK e NASHIRA raggiungono efficienze di recupero tra il 92% e il 94%.
- Migliore qualità dell’aria interna: i filtri integrati trattengono particolato, polline, polveri e altri inquinanti. Un beneficio rilevante per chi soffre di allergie o patologie respiratorie.
- Maggiore comfort termico: le temperature restano costanti, senza le oscillazioni tipiche della ventilazione naturale e senza correnti d’aria fredda in inverno.
- Sostenibilità ambientale: minori consumi significano minori emissioni di gas serra, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione del parco edilizio.
A questi si aggiunge un ulteriore effetto: non essendo necessario aprire le finestre per il ricambio d’aria, si riduce anche l’ingresso di rumore dall’esterno.
Casi applicativi
Abitazioni monofamiliari
In un’abitazione monofamiliare di circa 75 m² con zona giorno, due camere, cucina, bagno e lavanderia, il dimensionamento porta a una portata bilanciata di circa 110 m³/h, pari a un ricambio di 0,54 vol/h. La soluzione tipica è un recuperatore a doppio flusso con bocche di immissione nelle camere e nella zona giorno, e bocche di estrazione in cucina, bagno e lavanderia.
I condotti vanno preferibilmente posati nel controsoffitto, con diametri tali da mantenere una velocità massima di 4 m/s nei condotti principali e di 3 m/s nei secondari: una scelta che migliora l’efficienza e contiene la rumorosità. Tutti i passaggi di calcolo sono illustrati nel nostro caso studio di VMC per abitazione monofamiliare.
Ristrutturazioni
Negli interventi sull’esistente il recupero di calore è spesso la leva decisiva per riqualificare energeticamente l’edificio. Nel caso studio DOMEO relativo a una ristrutturazione integrale a Torino, l’impianto a doppio flusso raggiunge un recupero di calore del 92% garantendo comfort durante tutto l’anno.
Edifici scolastici
Nelle aule, dove l’affollamento fa salire rapidamente i livelli di CO2, i sistemi PURECLASS impiegano uno scambiatore a controflusso ad alta efficienza, con recupero fino al 92%, e si installano senza necessità di condotti: requisito spesso determinante negli edifici esistenti. Il confronto tra soluzioni centralizzate e decentralizzate in ambito scolastico è trattato nell’articolo dedicato alla ventilazione con recupero energetico nelle scuole.
Le soluzioni S&P
Soler & Palau propone una gamma completa di recuperatori di calore per il residenziale e per le applicazioni commerciali:
- Serie RESPIRO: recuperatori puntuali con scambiatore ceramico e rendimento fino al 93%, adatti a ristrutturazioni e a singoli locali privi di spazio per i condotti. Portata fino a 30 m³/h (modello 100) e 60 m³/h (modello 150).
- Serie SABIK: unità di VMC a doppio flusso con motori EC, recupero sensibile fino al 92% e latente fino all’82% nella versione entalpica; modulari e reversibili per semplificare l’installazione.
- Serie NASHIRA: un recuperatore di calore flessibile ed efficiente per case unifamiliari e condomini, con scambiatore a controflusso fino al 94%, certificazione Passivhaus e bassa rumorosità. Installazione a controsoffitto e integrazione con la piattaforma Connectair tramite Modbus per il controllo remoto della qualità dell’aria.
- Serie PURECLASS: recuperatori decentralizzati con scambiatore a controflusso fino al 92% che non richiedono condotti, ideali per scuole, uffici e locali commerciali esistenti.
Per il segmento commerciale e terziario è disponibile anche la gamma di recuperatori di calore commerciali, con unità a controflusso e rotative ad alta efficienza.
Supporto tecnico personalizzato
La scelta e il dimensionamento di un sistema di ventilazione con recupero di calore richiedono l’analisi delle caratteristiche specifiche di ogni progetto: portate, geometria degli spazi, occupazione prevista e vincoli di installazione.
Hai un progetto di ventilazione in corso? Il team tecnico di S&P Italia è a disposizione per supportarti nel dimensionamento dell’impianto e nella selezione delle unità più adatte, sia nella nuova costruzione sia nella ristrutturazione. Contattaci per una consulenza tecnica.