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Progettazione dei condotti di ventilazione

Pubblicato da S&P il Jul 05, 2021
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I condotti di ventilazione sono un elemento base di qualsiasi impianto di ventilazione. La sua principale funzione nel sistema di ventilazione consiste nel trasportare l’aria nella stanza che si desidera. Esistono tanti tipi di condotte di ventilazione: a seconda del materiale di fabbricazione, del diametro, se sono isolati o meno, ecc. Ognuno di questi ha una diversa funzione e la sua scelta in genere è regolata, come nella maggior parte dei casi, dalla normativa vigente. In questo articolo parleremo della progettazione dei condotti di ventilazione, senza entrare nei dettagli sulla sua costruzione.

Oltre al ventilatore, anche i condotti sono un elemento importante che determina una corretta ventilazione. Prima di scegliere un condotto, si devono effettuare i calcoli opportuni richiesti dall’installazione. Per far questo, dobbiamo seguire il seguente procedimento:

  1. Calcolare la portata d’aria.
  2. Determinare la velocità dell’aria.
  3. Ridurre le  perdite di carico.

Calcolo della portata d’aria

Il primo passo è determinare la portata necessario in ogni stanza o camera. Una volta calcolata la portata d’aria, si può iniziare a dimensionare la rete di condotti. Conoscendo la quantità d’aria (portata) che circola su una sezione già nota, possiamo stimare a quale velocità circolerà l’aria attraverso i condotti. Per poter effettuare il calcolo della portata d’aria, dobbiamo far riferimento alla normativa vigente.

Determinare la velocità dell’aria

La velocità dell’aria all’interno dei condotti varia in funzione alla destinazione d’uso degli ambienti da trattare, vi è da tenere bene in considerazione che più è alta la velocità, maggiori saranno le perdite di carico, maggiore sarà il rumore generato è maggiore dovrà essere la tenuta delle condotte.

Sotto questo profilo, tutti gli impianti aeraulici vengono generalmente suddivisi in due grandi gruppi:

– Impianti ad alta velocità di attraversamento.

– Impianti a bassa velocità di attraversamento.

La linea di demarcazione tra i due gruppi non è ben definita, ma è legata alla tipologia di impianto di volta in volta considerata: è evidente che un impianto aeraulico a servizio di un edificio industriale deve necessariamente avere requisiti diversi da un impianto a servizio di un edificio commerciale e/o uffici.

Impianti a bassa velocità di attraversamentoCompresa tra i 2 e 8 m/s
Impianti ad alta velocità di attraversamentoOltre i 9 m/s

In funzione della destinazione d’uso dei locali dove verranno installate i condotti si consigliano le seguenti velocità:

 Dorsali principali (locali tecnici, cavedi ..)Stacchi secondari (ambienti interni)
Biblioteche, Teatri, Museicompresa tra i 3 e 4 m/scompresa tra i 2 e 3 m/s
Alberghi, Ospedali, Sale riunioni, Uffici direzionalicompresa tra i 6 e 7 m/scompresa tra i 5 e 6 m/s
Uffici open space, Banche, Ristoranticompresa tra i 6 e 7 m/scompresa tra i 5 e 6 m/s
Centri commerciali, Negozi, Barcompresa tra i 6 e 9 m/scompresa tra i 5 e 7 m/s
Industriecompresa tra i 6 e 11 m/scompresa tra i 5 e 9 m/s

Bisogna tuttavia tenere presente che vi è un rapporto inverso tra la superficie di passaggio di un condotto e velocità dell’aria che lo attraversa.

Più è bassa la velocità di attraversamento, più le dimensioni di passaggio aria saranno maggiori. Maggiore è la velocità, maggiore è il rumore emesso dall’aria che passa attraverso il condotto. Se si raggiungono velocità molto elevate, come più di 20-25 m/s, si può addirittura sentire un “fischio”.

La velocità dell’aria si calcola con la seguente formula:

Velocità =Portata d’aria “Q”/ (sezione utile x 3600).

Dove: La Velocità(V) è espressa in m/s e la portata d’aria (Q) è espressa in mc/h.

Ridurre le perdite di carico

Riguardo le perdite di carico dell’impianto, come succede con il rumore, maggiore è la velocità più difficoltà avrà l’aria a passare attraverso i condotti e vincere le perdite di carico dell’impianto.

Infine, esiste un ultimo parametro che entra in gioco quando le perdite di carico aumentano ed è l’energia consumata dal ventilatore. Quanto maggiori sono le perdite di carico, maggiore sarà il consumo di energia secondo le leggi della ventilazione.

Pertanto, oltre a raccomandare basse velocità o relativamente basse, ma adatte alla loro applicazione, si consiglia di ridurre sempre al massimo le perdite di carico. A tal fine possiamo diminuire il numero di gomiti, curve strette, riduzioni non necessarie, ecc. In questo modo potremo scegliere un ventilatore con minore potenza nominale, che logicamente consumerà  meno.

Conclusione

In conclusione, resta chiaro che il dimensionamento e la progettazione dei condotti è molto importante in qualsiasi impianto, per cui dobbiamo assicurarci che durante la fase di progettazione dell’impianto si preveda lo spazio sufficiente per tutti i canali necessari.

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