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Tendenze nella progettazione e nell’edilizia sostenibile

Pubblicato da S&P il Jun 13, 2022
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Tutti i settori produttivi affrontano il futuro con la necessità di dare risposte a tre grandi sfide: la digitalizzazione, la decarbonizzazione e la sostenibilità. Questo cambio di paradigma influisce particolarmente il mondo dell’edilizia, sia per quanto riguarda le abitazioni che per i luoghi di lavoro.
Dalla maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente è nata la necessità di conoscere quali siano le principali tendenze nella progettazione e nell’edilizia sostenibile, perché in esse sono racchiuse le chiavi del successo di qualsiasi progetto architettonico.

Le chiavi per scoprire le nuove tendenze in edilizia sostenibile

Per conoscere la trasformazione che sta avvenendo nel settore edile in tutta la sua complessità, è opportuno ricordare che le tendenze non emergono dal nulla. Nel corso della storia è sempre stata una conseguenza di situazioni difficili che hanno generato un bisogno di adattamento per mantenere o migliorare il benessere e la qualità di vita delle persone.

Da questo punto di vista, per comprendere le attuali tendenze nell’edilizia sostenibile è fondamentale ricordare due eventi che ci hanno segnato come società. Da un lato, il cambiamento climatico e le sue dirette conseguenze sul nostro stile di vita; dall’altro, la pandemia, che ci ha spinto ad osservare come sono le case e quali carenze mostrano rispetto ai nostri nuovi bisogni, traendo conclusioni estendibili agli edifici scolastici e ai luoghi di lavoro.

Potremmo quindi riassumere che la massima che ispira tutte le tendenze dell’edilizia sostenibile è la creazione di spazi che integrino la natura all’interno degli edifici, per sfruttare le sue risorse (luce, calore, aria, acqua), riducendo al minimo i danni che l’attività umana provoca al pianeta.

 

Le principali tendenze nell’edilizia a partire dal 2022

Salute, comfort e sostenibilità sono gli obiettivi a cui devono rispondere le tendenze edilizie del futuro, realizzando edifici più versatili e rispettosi del pianeta, possibili se si integrano questi approcci:

 

Agilità nell’esecuzione di progetti architettonici

Ci sono molte ragioni che spiegano la necessità di costruire edifici in tempi sempre più brevi. Tra queste, la realtà di una popolazione in crescita che si concentra in aree specifiche, aumentando la domanda di alloggi, e di edifici ad uso pubblico (ospedali, scuole, centri culturali e sportivi). La risposta più efficace è l’edilizia industrializzata e, soprattutto, l’intelaiatura in acciaio. Inoltre questi sono modi di costruire sostenibili e più convenienti per le famiglie con budget limitati.

 

Miglioramento della qualità della vita e della salute

Abbiamo sperimentato quanto il ricambio dell’aria negli spazi interni sia fondamentale per garantire la salute delle persone. Trascorriamo la maggior parte della nostra vita in ambienti chiusi e i sistemi di ventilazione meccanica si sono rivelati lo strumento più utile per mantenere sani i livelli di qualità dell’aria nelle case, nelle scuole, negli uffici e in qualsiasi edificio ad uso pubblico. Inoltre, contribuiscono in modo determinante all’efficienza energetica.

 

Sfruttare le nuove tecnologie

In questo caso non ci riferiamo alla domotica o alla building automation, ma all’applicazione delle innovazioni tecnologiche nel campo dei materiali utilizzati in edilizia. Parliamo, ad esempio, di:

  • Pitture resistenti alle tecniche di disinfezione: questo è un aspetto importante perché garantisce una maggiore durabilità delle finiture, anche quando sottoposte ad approfonditi processi di pulizia, come è avvenuto durante la pandemia.
  • Materiali con prestazioni termiche più elevate e che generano meno rifiuti.

 

Luce naturale protagonista

Se c’è una tendenza architettonica predominante negli ultimi anni, è quella che fa riferimento agli spazi interni aperti e alle grandi finestre. Ma, d’ora in poi, più che una moda, diventerà un’esigenza. Queste costruzioni, che nascono senza quasi nessuna parete divisoria interna e sono collegate all’esterno, sono altamente efficienti dal punto di vista energetico, perché consentono un impiego ottimale della luce naturale. Inoltre, la luce del sole ha un effetto positivo sul nostro umore e sul benessere generale.

 

La progettazione di interni con materiali sostenibili

Un vero impegno per la sostenibilità non può limitarsi alle tecniche utilizzate per la realizzazione di nuovi edifici, anche i materiali utilizzati sia all’esterno che all’interno devono essere scelti seguendo gli stessi criteri di rispetto dell’ambiente. Questo principio è chiaramente visibile nelle tendenze dell’interior design del prossimo anno, che coincidono nella decorazione con gli stessi materiali da costruzione:

  • Sughero: interessante per le sue proprietà isolanti e per il gioco di volumi che offre, viene utilizzato principalmente per pavimenti e pareti.
  • Metalli: parliamo di acciaio e di alluminio, due materiali veramente sostenibili se guardiamo ai loro tassi di recupero per il riciclo (fino al 98% per l’acciaio e al 100% per l’alluminio).
  • Legno: noto per le sue proprietà di isolamento termico, emette meno CO2 ed è riciclabile. Ovviamente, devi assicurarti di utilizzare solo legno con certificati FSC e PEFC.
  • Pitture naturali (calce, argilla, silicati o pitture vegetali): sono tutte prive di sostanze chimiche nocive e sono anche più durevoli, si sporcano meno e sono più resistenti all’umidità.

Le tendenze nell’edilizia sostenibile continuano ad assecondare i progressi e le innovazioni volte a migliorare il benessere delle persone e la cura dell’ambiente. L’utilizzo di risorse naturali preziose come la luce solare e la qualità dell’aria sono elementi essenziali di questo nuovo concetto di abitabilità.

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